“Una storia di appartenenza alla Terra, di amore verso i suoi frutti, di tradizioni centenarie e intatte”
Territorio
Di là dal fiume e tra gli alberi…
Così il soldato Hemingway dava un titolo ai ricordi delle stagioni trascorse in queste terre, da soldato prima e da scrittore poi. E proprio lì, dove il nostro fiume, dopo il trepido corso tra le montagne, allarga il suo alveo e si fa lento scorrere, levigati ciottoli, pioppi argentati, è su quelle sponde che dimorano i nostri vigneti: luoghi immersi nella natura, scenario di grandi battaglie e nel contempo casa e immagine di pace. Luoghi dove molti sono tornati, dopo vite girovaghe, e che rivivono nelle pagine di grandi autori del Novecento, da Ernest Hemingway a Goffredo Parise.
Raboso
“Il Raboso è oggi considerato un’eccellenza dei vini rossi nel terre del Piave e in Italia.“
Del colore più nero della pece: con queste parole Plinio il Vecchio descriveva un vino coltivato nell’Italia nord-orientale in tempi immemorabili. Sappiamo per certo che il Raboso, vitigno autoctono del Veneto Orientale, ha origini antichissime e che ha viaggiato molto per terra e per mare, a bordo delle navi della Serenissima, immune dal deterioramento grazie alla sua robustezza e al carattere tannico.











